Lezione 3. La danza dei numeri complessi: da z a z^n. Spirali nel piano di Argand Gauss
- La distanza dal centro aumenta “a passi uguali”
- I giri sono equidistanti tra loro
- Ha un andamento regolare e uniforme
- La distanza cresce sempre più velocemente
- I giri si allargano progressivamente
- La forma resta sempre simile a sé stessa (autosimile)
- La curva gira avvicinandosi sempre di più al centro
- Non lo raggiunge mai
- I giri diventano sempre più stretti
- Spirale di Fermat
- Spirale di Fibonacci
Domanda!!
A livello intuitivo, ma anche riflettendo su come cresce il modulo e su come varia l'angolo delle potenze successive del numero complesso , a quale tipo tra quelli elencati, ti sembra appartenere la spirale delle potenze dei numeri complessi? Prova a dare una risposta e se vuoi motivala:
I DUE PROTAGONISTI PRINCIPALI : IL MODULO E L'ARGOMENTO!
RUOLO DI r NELLA FORMULA DELLA POTENZA DEL NUMERO COMPLESSO z
- 3. Inserisci la circonferenza avente centro nell'origine e raggio unitario. . .4. Genera le potenze di attraverso il comando : . -Ti ricordiamo che Il comando Successione di GeoGebra (in inglese Sequence) serve per costruire una lista di oggetti, ripetendo una stessa regola al variare di un indice.
- Struttura generale Il comando ha questa forma: Successione significa:
- prendi una espressione che contenga una variabile
- fai variare la variabile (di solito la variabile è un indice, come
- dai all'indice un valore iniziale a uno finale
- scegli l'incremento della variabile e raccogli tutti gli risultati in una lista.
RUOLO DI r NELLA GENERAZIONE DELLA SPIRALE
Valutazione sulla "diversità" delle spirali al variare di r, modulo del numero complesso
Fai variare lo slider per capire cosa cambia nella Successione di punti che formano la spirale ( o meglio come si distribuiscono, verso cosa tendono....).
Cosa puoi dire in generale?
Fai una analisi più accurata considerando variando r e descrivi quello che vedi :
Cosa puoi dire? cosa noti al variare di?
ENTRIAMO NEL DETTAGLIO: Caso r=1
Avrai osservato che se la spirale non si viene a formare.
SPIRALI DIVERGENTI E CONVERGENTI - r diverso da 1
Caso
Leggi con attenzione le due definizioni:
O, attorno al quale la curva si avvolge indefinitamente) diminuisce progressivamente. Le spire si avvolgono su se stesse, restringendosi man mano che ci si avvicina al centro.
In base a quanto osservato dalla precedente applet di Geogebra, puoi affermare che :
SPIRALE CONVERGENTE: VERSO COSA CONVERGE LA SPIRALE, OVVERO A COSA TENDE LA SPIRALE PER n CHE TENDE AD INFINITO?
SPIRALE DIVERGENTE: QUAL E' IL LIMITE DELLA SPIRALE, PER n CHE TENDE AD INFINITO??
al crescere di
- i punti si allontanano sempre di più
RUOLO DI ALFA NELLA FORMULA DELLA POTENZA DEL NUMERO COMPLESSO z
Spezzata in GeoGebra genera una poligonale aperta, ovvero una sequenza di segmenti consecutivi definiti da una lista di punti. Si utilizza digitando Spezzata( l1 )
nella barra di inserimento, creando segmenti consecutivi dal primo all'ultimo punto indicato.RUOLO DI ALFA NELLA GENERAZIONE DELLA SPIRALE
Visualizzazione della distribuzione dei punti della successione delle potenze intere di z al variare dell'argomento di z
Fai variare lo slider , da valori piccoli ( equivale a considerare un numero complesso di partenza con argomento piccolo) a valori via via più grandi.